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Il tema dell’ambiente è molto sentito dalle aziende, che sono da anni al lavoro per riuscire a ridurre il proprio impatto ambientale. Riuscire a produrre un packaging che sia riciclabile e riutilizzabile è infatti uno dei principali trend in atto, soprattutto nel settore Food. Una delle aziende che si sta attivando per ridurre l’impatto delle proprie attività produttive è Granarolo, che per il brand Yomo ha ideato una nuova campagna di comunicazione per il lancio dei nuovi vasetti per lo yogurt, 100% riciclabili. Per farlo si è affidata all’agenzia Nadler Larimer & Martinelli, come si evince dal sito Brand News, che ha ideato la sua campagna intorno al pay-off: “LO YOGURT YOMANTICO” L’obiettivo è comunicare il lancio, per tutta la gamma Yomo, di vasetti di carta 100% riciclabile certificata PEFC, attraverso l’utilizzo di materie prime gestite in maniera sostenibile da fonti controllate. Il

Londra lancia l’evento Beyond now in Oxford street con oltre trenta negozi che il 15 settembre evidenzieranno il loro impegno nella sostenibilità e il loro sostegno ai consumatori che stanno cambiando le loro abitudini. Selfridges, John Lewis, Urban outfitters, Nike town, H&M e New balance sono solo alcuni dei nomi che prenderanno parte all’iniziativa che prevede una capsule collection di 50 pezzi che utilizza prodotti delle collezioni responsabili dei marchi partecipanti. Divisa in nove look, tutti i pezzi saranno disponibili nei negozi proprio dal 15 settembre. Oltre a questo, ci saranno eventi, esperienze in-store e prodotti speciali per mostrare ciò che i marchi stanno facendo per ispirare una trasformazione delle abitudini di acquisto dei consumatori. Ad esempio, Selfridges ha appena aperto un temporary store, chiamato Diptyque corner shop, che presenta un’offerta di profumi ricaricabili e ha anche lanciato il suo second-hand september pop-up per la

Carrefour Spagna – 1330 punti di vendita – lancia la ‘transizione alimentare’, già in atto in Francia, Belgio e Italia, e firma un accordo con 50 aziende di marca. Nella lista ci sono, tanto per fare qualche nome, Barilla, Coca Cola, Danone, Heineken, Pompadour, Gruppo Calvo (che in Italia vuol dire tonno Nostromo), Campofrio (controllante, fra l’altro, di Cesare Fiorucci), Pepsico, Bonduelle Iberica, ma anche molte regine del grocery non alimentare. Tra queste Essity, Procter & Gamble, Colgate Palmolive, L’Oréal… La presenza del cura persona dimostra che il patto, annunciato nel 2018 dal presidente Alexandre Bompard, non consiste solo nell’assicurare cibo buono, sano e facilmente accessibile, ma una spesa, più in generale, a misura di consumatore e di ambiente, come ha spiegato, Alexandre de Palmas, direttore generale di Carrefour Spagna: “Firmiamo un accordo pionieristico e unico nella distribuzione del nostro Paese per guidare la transizione alimentare per i nostri clienti. L’impegno riflette